Questa mattina centinaia di precari e precarie, senza casa, sfrattati, migranti hanno occupato simbolicamente a Roma un palazzo vuoto - ex sede del Messaggero - in viale Castrense, di proprietà di Gaetano Caltagirone per denunciare alla città la vergogna della speculazione immobiliare a fronte di una emergenza abitativa sempre più drammatica.
Proseguiamo in questo modo la mobilitazione iniziata il 6 aprile scorso con il presidio dei palazzi del costruttore Santarelli, con la "Città della dignità" di piazza San Marco e le iniziative che hanno portato alla convocazione di un tavolo in prefettura con i costruttori. Il "picchetto
metropolitano" di oggi inaugura il censimento dal basso degli immobili sfitti, vuoti e abbandonati che porteremo personalmente al prefetto Mosca. (Continua)